D come disegno

Ancora Saul Steinberg per la gioia degli occhi e della mente.

Quando guardo qualcuno che disegna entro in uno stato zen, esattamente come se disegnassi io. Uno stato di vuoto-pieno.

Il fin troppo citato Aldous Huxley ne Le porte della percezione: “Lo scuotersi dall’abitudine fossilizzata della percezione comune, il poter vedere per qualche interminabile ora il mondo esterno e quello interiore non come appaiono a un animale ossessionato dalle parole e dai concetti, ma come li afferra l’Intelletto in Genere – direttamente e senza condizionamenti – è un’esperienza di valore inestimabile per tutti.”

 

3 pensieri su “D come disegno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...