F come fiori III

Fiori

Certi uomini non ci penserebbero.

Tu invece sì. Tu spesso mi dicevi

che eri stato lì lì per comprarmi dei fiori

ma qualcosa era andato storto poi.

 

Il negozio era chiuso. O un dubbio avevi,

quel genere di dubbi che si affacciano

alla testa di gente come noi.

Ch’io gradissi i tuoi fiori dubitavi.

 

Sorridere m’hai fatto, e t’ho abbracciato.

Sorrido ancora adesso. E sappi che

quei fiori, caro, che non mi hai comprato

non sono ancora appassiti per me.

Wendy Cope

Vi invito a leggere l’originale che penso sia più ricco di sfumature che nella traduzione che ho trovato non riescono a passare (opinione personalissima!)

Flowers

Some men never think of it.

You did. You’d come along

And say you’d nearly brought me flowers

But something had gone wrong.

The shop was closed. Or you had doubts –

The sort that minds like ours

Dream up incessantly.

You thought I might not want your flowers.

It made me smile and hug you then.

Now I can only smile.

But, look, the flowers you nearly brought

Have lasted all this while.

RobertReid+Iris+c1895-1900+Metmuseum

Robert Reid