D come disegno

Ancora Saul Steinberg per la gioia degli occhi e della mente.

Quando guardo qualcuno che disegna entro in uno stato zen, esattamente come se disegnassi io. Uno stato di vuoto-pieno.

Il fin troppo citato Aldous Huxley ne Le porte della percezione: “Lo scuotersi dall’abitudine fossilizzata della percezione comune, il poter vedere per qualche interminabile ora il mondo esterno e quello interiore non come appaiono a un animale ossessionato dalle parole e dai concetti, ma come li afferra l’Intelletto in Genere – direttamente e senza condizionamenti – è un’esperienza di valore inestimabile per tutti.”