S come sentire

“Qui in città, a New York, vedo bambini che piangono di autentica stanchezza, e a volte anche solo di autentico cattivo umore. Ma ogni tanto mi capita di vederne uno che piange di una disperazione assoluta, e mi sembra che quello sia uno dei suoni più veri che un bambino è in grado di emettere. In questi casi ho la sensazione di sentirmi dentro il rumore del cuore che si spezza, come fuori all’aria aperta uno potrebbe sentire – in condizioni molto particolari e precise – il granoturco che cresce nei campi della mia infanzia. Ho conosciuto molte persone, perfino nel Midwest, pronte a dirmi che non si può sentire il granoturco crescere, ma si sbagliano. Gli altri non sentono il mio cuore che si spezza, questo lo so, è vero, ma per me il suono del granoturco che cresce e del mio cuore che si spezza sono tutt’uno. Mi è capitato di scendere dalla metropolitana apposta per non dover sentire un bambino piangere in quel modo.” da Mi chiamo Lucy Barton di Elisabeth Strout

S come scrivere II

” Non scrivevo poesia e prosa perché il lettore mi trovasse simpatica, ma perché le parole che inventavo comunicassero idee di verità e di meraviglia, le stesse che comunicavano a me mentre scrivevo.”

” La storia di una vita è come una festa molto informale ove non esistono regole di precedenza e di ospitalità, né inviti.”

“Senza mitologia, un romanzo non è niente. Il vero romanziere, colui che considera la propria opera un poema ininterrotto, è un creatore di miti, e il miracolo dell’arte consiste nei modi ogni volta diversi di raccontare una storia; e ogni metodo è per sua natura mitologico.”

“Spesso mi domandano dove trovo le idee per i miei romanzi; l’unica risposta è che per me la vita è così, si tramuta in un’esperienza immaginaria che soltanto io posso riconoscere.”

da Atteggiamento sospetto di Muriel Spark