M come meraviglia II

“Noi non abbiamo mai dinanzi a noi,

neanche per un giorno,

lo spazio puro dove sbocciano

i fiori a non finire. Sempre c’è mondo

e mai quel nessun dove senza negazioni

puro, non sorvegliato, che si respira,

si sa infinito e non si brama. Uno, da bambino,

ci si perde in silenzio e ne è scosso.”

da Elegie Duinesi di R.M.Rilke

1082135375

1082135557

1082135593

1082135602

1082135639

1082135665

16090696324_c66519f865_o

16093071453_ede22fb938_o

16525429608_6b23445065_o

16711735021_5093ab4142_o

22244255988_06ece69ec6_o

22250054160_d76c1ceda8_o

22871321399_2d90449ac3_o

22446686271_bea7228898_o

22436993765_019e3d8f93_o

Alexey Kljatov

Annunci

M come meraviglia

“I Greci dicevano che la meraviglia è l’inizio del sapere e allorché cessiamo di meravigliarci corriamo il rischio di cessare di sapere.” Ernst H. Gombrich

Per associazione di idee e di meraviglia queste tre parole straniere che non hanno una traduzione esatta in inglese (il libro da cui sono tratte non è ancora stato tradotto) ma nemmeno in italiano.

lostintranslation6

lostintranslation8

lostintranslation9

da Lost in Translation di Ella Frances Sanders

Wabi-sabi (in Giapponese): trovare bellezza nelle imperfezioni, l’accettazione del ciclo della vita e della morte.

Komorebi (in Giapponese): la luce del sole che filtra attraverso le foglie degli alberi.

Kilig (in Tagalog, la lingua maggiormente usata nelle Filippine): sentire le farfalle nel proprio stomaco, quando succede qualcosa di romantico o di adorabile.