C come cerchio II

“East Coker,” from *The Four Quartets* di T.S.Eliot

I.

In my beginning is my end. In succession
Houses rise and fall, crumble, are extended,
Are removed, destroyed, restored, or in their place
Is an open field, or a factory, or a by-pass.
Old stone to new building, old timber to new fires,
Old fires to ashes, and ashes to the earth
Which is already flesh, fur, and faeces,
Bone of man and beast, cornstalk and leaf.
Houses live and die: there is a time for building
And a time for living and for generation
And a time for the wind to break the loosened pane
And to shake the wainscot where the field mouse trots
And to shake the tattered arras woven with a silent motto.

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Nel mio principio è la mia fine. Volta per volta
Le case s'alzano e cadono, crollano, sono ingrandite
Son demolite, distrutte, restaurate, o al loro posto
C'è un campo aperto, o una fabbrica, o una strada di c
irconvallazione.
Da vecchie pietre costruzioni nuove, da vecchio legname nuovi fuochi,
Da vecchi fuochi cenere, e dalla cenere la terra
Che è già carne, pelame e feci, 
Ossa d'uomo e di bestia, stelo di grano e foglia.
Le case vivono e muoiono: c'è un tempo per costruire
E un tempo per vivere e generare
E un tempo perché il vento rompa il vetro sconnesso
E scuota il rivestimento di legno lungo il quale trotta il topo
E scuota il logoro arazzo col suo tacito motto ricamato.

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R come rubare

“I poeti immaturi imitano; i poeti maturi rubano; i cattivi poeti rovinano ciò che prendono, mentre quelli buoni ne traggono qualcosa di meglio, o almeno qualcosa di diverso. Il buon poeta amalgama ciò che ruba in un sentire complesso che risulta unico, assolutamente diverso da ciò da cui era stato tratto.”

da Philip Massinger, in Il bosco sacro di T.S.Eliot

LHHOQ

Marcel Duchamp

A come aprile

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Jean Jacques Sempé

“Aprile fu mite e delizioso, e crudele proprio come intendeva il poeta, una miscela di ricordi e desideri: ricordi di altre primavere, e desideri non formulati, quasi non riconosciuti, accantonati perché non parevano avere spazio nella vita che mi ero scelta.”

Da Un sacco di benedizioni di Barbara Pym.

Il poeta a cui si riferisce sarà forse Eliot?

“Aprile è il mese più crudele, genera

Lillà da terra morta, confondendo

Memoria e desiderio, risvegliando

Le radici sopite con la pioggia di primavera”

da La terra desolata di Thomas Stearns Eliot tradotto da colui che me lo ha fatto conoscere ed apprezzare, Roberto Sanesi (uno tra i professori più stimolati che ho avuto all’Accademia di Brera).